News - 16.02.2016  12:30

Serpenti di tutto il mondo, inaugurata la mostra al Museo di scienze


Cerimonia di inaugurazione della mostra temporanea "Serpenti di tutto il mondo"

Cerimonia di inaugurazione della mostra temporanea "Serpenti di tutto il mondo"

L’anaconda, il taipan, ma anche il mamba, il cobra, il serpente a sonagli, il pitone, il boa e un gran numero di vipere: da oggi al 29 maggio è possibile ammirarli dal vivo, insieme a molte altre specie da diversi continenti, nella mostra temporanea "Serpenti di tutto il mondo" allestita al pianterreno del Museo di scienze naturali dell’Alto Adige a Bolzano. L’esposizione è curata dallo sloveno Ales Mlinar, proprietario della collezione, in collaborazione con gli erpetologi austriaci Ursula Happ e Alfred Wallner, è stata inaugurata ieri (15 febbraio) dal direttore di Dipartimento Valentino Pagani, dalla direttrice dei musei provinciali Karin Dalla Torre, dal direttore del museo di scienze naturali Vito Zingerle, e dal responsabile del progetto per il museo Massimo Morpurgo.


In 35 terrari che riproducono dei biotopi naturali, la mostra espone 80 esemplari di serpenti di 34 specie diverse con differenti dimensioni, colori, abitudini e pericolosità. Una selezione mirata delle circa 3.400 specie che vivono in tutti i continenti, ad esclusione dei poli. Spicca tra esse il taipan, il serpente più velenoso che si conosca: originario dell’Australia e della Nuova Guinea, il taipan arriva a tre metri e mezzo di lunghezza e vive cacciando roditori e volatili. Ma alla mostra troviamo anche il cobra reale, che con i suoi cinque metri e mezzo è il serpente velenoso più lungo del mondo. Altro pezzo forte dell’esposizione è il mamba nero, considerato il re dei serpenti africani: sfiora i 4 metri e mezzo, si muove con una velocità che può raggiungere i 20 km/h e nella stagione degli amori è particolarmente aggressivo.


Tra i serpenti non velenosi via è l’anaconda verde, (può superare gli otto metri di lunghezza e i 200 kg. di peso) e il pitone reticolato: lungo fino a nove metri, vive nel Sud-est asiatico e si nutre di ratti, conigli, uccelli e anche giovani maiali. Mascotte della mostra, inoltre, è Willy, pitone albino di diciannove anni di età, lungo cinque metri e pesante 60 chili. La mostra è caratterizzata da pannelli illustrativi trilingui (italiano, tedesco e inglese), video e immagini che spiegano aspetti legati ad alimentazione, abitudini, habitat e tanto altro. La mostra "Serpenti di tutto il mondo" può essere visitata anche in orario serale (ogni mercoledì dalle 19, prenotazioni allo 0471 412964) con il numero chiuso di 50 persone: questo in quanto vi è la possibilità di assistere all'alimentazione dei serpenti.


Prenotazione obbligatoria al numero 0471-412975 o via internet su www.museonatura.it per tutte le scolaresche interessate, la mostra rimarrà aperta al pubblico sino al 29 maggio tutti i giorni (tranne il lunedì) dalle 10 alle 18. Previste apertura anche nei lunedì di Pasqua e Pentecoste, nonchè nelle festività del 25 aprile e 1° maggio. L’ingresso costa 12 euro per gli adulti, 6 euro per bambini dai 3 ai 15 anni, mentre scolaresche e gruppi da più di 15 persone pagano 6 euro a persona con guida. Non sono validi gli ingressi gratuiti come MuseumCard e TeacherCard.


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