Morfologie della Festuca valesiaca in Alto Adige
L’Alto Adige e la Val Venosta in particolare figurano tra le zone alpine in cui le forme della Festuca valesiaca agg. hanno raggiunto massimi livelli di varietà. Oltre alla F. valesiaca diploide e alla F. rupicola esaploide, sono state rinvenute in tempi recenti anche forme ottoploidi (F. bauzanina). Solo in tempi recentissimi si sono invece potute individuare, grazie a raccolte condotte nell’ambito della mappatura floristica e agli studi di S. Arndt dell’Università di Jena, forme addirittura decaploidi (F. guinochetii). La discriminazione morfologica di queste varietà anche rispetto ad altre specie come la F. brevipila e F. laevigata e il loro inglobamento eco-fitosociologico sono oggetto di un pregetto congiunto del Museo di Scienze Naturali e dell’Università di Jena, quest’ultima, in particolare, responsabile delle indagini citologiche di genetica molecolare.