Botanica
Flora dell'Alto Adige
La ricerca in corso in campo botanico mira ad inventariare pteridofite e fanerogame della Provincia di Bolzano con lo scopo di ricostruire la flora del territorio provinciale, andando a colmare una lacuna, di un centinaio di anni, apertasi dalla pubblicazione dell’ultima raccolta sistematica della Flora dell’Alto Adige (Dalla Torre & Sarnthein 1906-1912).
Il genere Efedra nell'area alpina
Un progetto di ricerca avviato in collaborazione con la Libera Università di Berlino mira in particolare a chiarire il rapporto di parentela esistente tra le popolazioni alpine di efedra tra loro e tra Ephedra ed E. distachya delle regioni costiere dell’Europa occidentale e meridionale.
Neofiti del Tirolo
Nell’ambito di un progetto interregionale, si studiano le modificazioni subite dalla flora di neofiti nella zona del Tirolo storico nel corso degli ultimi cento anni.
Morfologie della Festuca valesiaca in Alto Adige
L’Alto Adige e la Val Venosta in particolare figurano tra le zone alpine in cui le forme della Festuca valesiaca agg. hanno raggiunto massimi livelli di varietà. Oltre alla F. valesiaca diploide e alla F. rupicola esaploide, sono state rinvenute in tempi recenti anche forme ottoploidi (F. bauzanina).
Le rose selvatiche dell'Alto Adige
Nell’ambito di un progetto pluriennale, sono in corso di attuazione dal 2001 la registrazione, raccolta e catalogazione di tutte le specie di rose selvatiche (Rosa spp.) dell’Alto Adige. Gli studi mirano ad individuare le specie presenti e la loro diffusione. A fungere da base della ricerca, i dati della mappatura floristica generale dagli anni Sessanta fino ad oggi, oltre a rilievi specifici e collezione di campioni degli anni 2001, 2002 e 2005.
Le felci dell'Alto Adige
Oltre alla catalogazione generale della Flora dell’Alto Adige, dal 2000 sono in atto anche intensi lavori di rilevazione delle pteridofite autoctone presenti sul territorio. A promuovere l’iniziativa, fra l’altro, il progetto “Atlante corologico delle Pteridofite nell'Italia nordorientale” (www.museocivico.rovereto.tn.it) a cui il Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige ha preso parte attivamente.